Kenzan Club Charter (in Italian only)

1-1-1 DEFINIZIONE 
 
  Il KENZAN è un’associazione senza scopo di lucro con domicilio fiscale in Legnano prov. Milano piazza Monumento 4 Cod. fiscale: 92028660154  
 
 
2-1-1 OGGETTO 
 Oggetto dell’associazione KENZAN è promuovere la diffusione ed organizzare la pratica di alcune discipline tradizionali giapponesi, tra cui il KENDO, il JODO e lo IAIDO. Nonché lo studio e la diffusione della cultura e della storia giapponese con particolare riferimento al Bushido ed alle arti marziali. 
L'associazione KENZAN inoltre persegue obiettivi di solidarietà sociale svolgendo attività di beneficienza in Italia ed all'estero, nonché attività di istruzione e formazione, con particolare riferimento alle arti marziali giapponesi. 
 
2-2-1 LIMITAZIONI ALL'OGGETTO 
 E' fatto espresso divieto agli associati di svolgere attività diverse da quelle sopra menzionate, ad eccezione di quelle a esse direttamente connesse. 
 
3-1-1 I SOCI 
 I soci dell’Associazione KENZAN si dividono in soci ordinari, soci onorari e soci sostenitori 
 
3-2-1 I SOCI ORDINARI 
 Sono soci ordinari: 
1. I soci fondatori di seguito elencati 

2. Tutte le persone fisiche, anche non residenti nello Stato della Repubblica Italiana, che essendo in possesso dei requisiti oggettivi di cui al presente articolo, abbiano presentato domanda di adesione all’Associazione e questa sia stata accolta dal Presidente e registrata sul Libro dei Verbali ed il nominativo iscritto nel Libro dei Soci 

 
3-2-2 ADESIONE ALL’ASSOCIAZIONE DEI SOCI ORDINARI 
 Possono divenire soci ordinari dell’Associazione KENZAN solo le persone fisiche di specchiata condotta morale e d'indiscussa probità che, in possesso dei requisiti elencati di seguito, siano giudicati idonei alla pratica di una delle attività oggetto dell’Associazione da parte del giudizio insindacabile del Presidente.  
 
L’aspirante socio ordinario deve presentare domanda scritta al Presidente dal quale risulti: 
1. di aver letto, compreso ed approvato il presente statuto in tutte le sue parti e convenga di adoperarsi per il raggiungimento dei fini istituzionali, contribuendo al sempre maggiore consolidamento del Sodalizio e dei principi che persegue. 

2. ogni patologia o disfunzione fisica e mentale occorrente alla presentazione della domanda 

3. il superamento con esito positivo della visita medica di idoneità alla pratica agonistica delle discipline praticate dall'associazione 

 
3-2-3 OBBLIGHI DEI SOCI ORDINARI 
 Ciascun socio ordinario deve: 
1. Adoprarsi in relazione alle proprie possibilità e competenze al fine del conseguimento dell’oggetto associativo 

2. Praticare almeno una delle discipline oggetto dell’Associazione 

3. Operare in conformità agli indirizzi, i regolamenti e le direttive emanate dall’Assemblea e/o dal Presidente 

4. Osservare e far osservare le norme contenute nel presente statuto 

5. Comunicare con tempestività al Presidente ogni variazione intervenuta in seguito all’adesione in merito ai requisiti di cui al precedente articolo 

6. Versare con puntualità i contributi associativi 


 
3-2-4 DIRITTI DEI SOCI ORDINARI 
 Ciascun socio ordinario può: 
1. Partecipare all’Assemblea dei Soci con diritto di voto, ad eccezione dei Soci minorenni i quali possono assistere ma senza diritto di voto 

2. Interpellare il Presidente e/o il Tesoriere al fine di ottenere informazioni circa lo svolgimento degli affari sociali 

3. Indire, tramite istanza indirizzata al Presidente insieme ad altri 2 soci ordinari, l’Assemblea dei Soci 

4. Iscrivere all’ordine del giorno argomenti di dibattito 

5. Solo se maggiorenne ed in possesso della piena capacità giuridica, candidarsi a ricoprire le cariche sociali  

 
3-2-5 PERDITA DELLO STATUS DI SOCIO ORDINARIO 
 Lo status di socio ordinario può venire meno per i seguenti motivi: 
1.    Recesso dall’Associazione notificato per iscritto al Presidente  
2.    Espulsione dall’Associazione per effetto di decreto dell’Assemblea dei Soci nei confronti di coloro che abbiano diffamato o causato danno all'Associazione o abbiano lite vertente con essa; coloro che perdano i requisiti previsti dallo Statuto; coloro che vengano meno agli obblighi previsti dallo Statuto e/o che si comportino in contrasto a quanto disposto dai regolamenti 
3. In caso di mora nel pagamento dei contributi associativi che si sia protratta per un periodo superiore ai dodici mesi 
4. Decesso 
 
3-3-1 I SOCI ONORARI 
 Sono Soci Onorari le persone fisiche o giuridiche cui l’Assemblea dei soci conferisce tale status in funzione di particolari meriti afferenti all’oggetto associativo e che donano all'Associazione lustro o meritano da essa riconoscenza 
 
3-3-2 OBBLIGHI DEI SOCI ONORARI 
 I Soci Onorari non hanno alcun obbligo nei confronti dell’Associazione ivi incluso quello della contribuzione associativa di cui al numero 6 dell'art. 3-2-3.  
 
3-3-3 DIRITTI DEI SOCI ONORARI 
 I Soci Onorari possono: 
1.    Assistere all’Assemblea dei Soci senza esercitare però diritto di voto 
2.    Fruire delle attività svolte dall'Associazione,versando eventualmente su richiesta del Tesoriere un contributo limitato al servizio fruito 
 
 
3-3-4 PERDITA DELLO STATUS DI SOCIO ONORARIO 
 Lo status di socio onorario viene meno per i seguenti motivi: 
1.    Recesso dall’Associazione notificato per iscritto al Presidente ovvero, se persona fisica, nel caso in cui deceda, se invece persona giuridica nel caso in cui si estingua 
2.    Espulsione dall’Associazione per effetto di decreto dell’Assemblea dei Soci per cause analoghe a quanto previsto per i Soci 
 ordinari per quanto applicabile al peculiare status dei soci sostenitori 
 
 
3-4-1 I SOCI SOSTENITORI 
 Sono Soci Sostenitori le persone fisiche o giuridiche cui il Presidente conferisce tale status a seguito di donazioni, liberalità, agevolazioni e qualsiasi altra forma di elargizione o facilitazione finanziaria, patrimoniale e tecnologica nei confronti dell'Associazione. 
 
3-4-2 OBBLIGHI DEI SOCI SOSTENITORI 
 I Soci Sostenitori non hanno alcun obbligo nei confronti dell’Associazione oltre alle elargizioni che hanno deciso autonomamente di conferire ad essa. 
 
3-4-3 DIRITTI DEI SOCI SOSTENITORI 
 Ciascun socio Sostenitore può interpellare il Presidente al fine di ottenere informazioni circa lo svolgimento degli affari sociali e/o il Tesoriere per ottenere informazioni circa l'impiego delle risorse messe a disposizione dell'Associazione  
 
 
3-4-4 PERDITA DELLO STATUS DI SOCIO SOSTENITORE 
 Lo status di socio Sostenitore viene meno per i seguenti motivi: 
1.    Recesso dall’Associazione notificato per iscritto al Presidente ovvero se persona fisica, nel caso in cui deceda, se invece persona giuridica, nel caso in cui si estingua 
2.    Espulsione dall’Associazione per effetto di decreto dell’Assemblea dei Soci per cause analoghe a quanto previsto per i soci ordinari per quanto applicabile al peculiare status dei soci sostenitori. 
 
 
4-1-1 GLI ORGANI ASSOCIATIVI 
 Gli organi dell’Associazione KENZAN sono: 
1. L’Assemblea dei Soci 

2. Il Presidente dell’Associazione 

3. Il Tesoriere dell’Associazione 

 
4-2-1 L’ASSEMBLEA DEI SOCI 
 L’Assemblea dei Soci è l’organo supremo dell’Associazione KENZAN. 
L’Assemblea dei Soci è costituita da tutti i Soci Ordinari maggiorenni in regola con i contributi associativi. 
Essa è convocata dal Presidente almeno una volta ogni anno solare, ovvero entro trenta giorni dalla data in cui almeno tre Soci Ordinari maggiorenni ne facciano esplicita richiesta. 
L’Assemblea è validamente convocata mediante notifica ai Soci da effettuarsi otto giorni prima della data in cui è stata fissata tramite le seguenti modalità: 
1. Raccomandata semplice indirizzata al domicilio del socio come risultante dal registro dei soci 

2. Affissione dell’avviso di convocazione nei luoghi di pratica delle discipline oggetto dell’Associazione 

3. Annuncio proclamato durante la pratica delle discipline oggetto dell’Associazione 

4. Annuncio pubblicato sul sito web dell'associazione 

L’Assemblea dei Soci è validamente costituita in prima convocazione quando sono presenti o rappresentati oltre la metà dei Soci 
 Ordinari maggiorenni. 
Qualora in prima convocazione non fosse raggiunto il quorum necessario alla validità dell’Assemblea, la stessa sarà validamente costituita in seconda convocazione qualsiasi sia il numero di Soci Ordinari maggiorenni presenti o rappresentati. 
 
 
4-2-2 POTERI DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI IN SESSIONE ORDINARIA 
 In materia di ordinaria amministrazione l’Assemblea dei soci validamente costituita delibera con oltre la metà dei voti dei soci maggiorenni presenti e rappresentati. 
Il diritto di voto spetta unicamente ai Soci Ordinari maggiorenni in misura di un voto per ciascun Socio. 
Ogni Socio Ordinario può rappresentare in Assemblea fino a quattro Soci da cui abbia ricevuto delega scritta, la quale dovrà essere presentata al Presidente e da questi verbalizzata prima dell’inizio dell’assemblea. 
Il Presidente ed il Tesoriere partecipano all’Assemblea ed hanno diritto di voto, salvo che per le materie attinenti direttamente al proprio mandato. 
Le materie di ordinaria amministrazione sono a titolo esemplificativo e non esaustivo: 
1. L’elezione del Presidente dell’Associazione 

2. L’elezione del Tesoriere dell’Associazione 

3. L’approvazione del bilancio 

4. L’emanazione d'indirizzi 

5. Su richiesta del Presidente e/o del tesoriere dell’Associazione l’emanazione di decreti o regolamenti 

6. Conferisce lo status di Socio Onorario 

4-2-3 POTERI DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI IN SESSIONE STRAORDIANARIA 
 In materia di straordinaria amministrazione l’Assemblea dei Soci validamente costituita delibera con non meno dei due terzi dei voti dei soci maggiorenni presenti e rappresentati. 
Il diritto di voto spetta unicamente ai Soci Ordinari maggiorenni in misura di un voto per ciascun Socio. 
Ogni Socio Ordinario può rappresentare in Assemblea fino a quattro Soci da cui abbia ricevuto delega scritta, la quale dovrà essere presentata al Presidente e da questi verbalizzata prima dell’inizio dell’assemblea. 
Il Presidente ed il Tesoriere partecipano all’Assemblea ed hanno diritto di voto, salvo che per le materie attinenti direttamente al proprio mandato. 
Le materie di straordinaria amministrazione sono esclusivamente quelle elencate di seguito: 
1. Scioglimento dell’Associazione KENZAN 

2. Modifica dello Statuto 

3. Adesione o recesso dell’Associazione KENZAN ad altri enti confederali, federali o associativi 

4. Revoca delle cariche di Presidente e/o Tesoriere 

5. Espulsione di un Socio 

 
4-3-1 IL PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE 
 Il presidente dell’associazione è l’organo esecutivo dell’Associazione KENZAN. 
E’ eletto tra i Soci Ordinari dall’Assemblea dei Soci in sessione ordinaria. 
Dura in carica, salvo revoca o dimissioni, mille giorni dalla data di elezione. 
Ciascun Socio Ordinario può candidarsi ed essere eletto dall’Assemblea dei Soci alla carica di Presidente dell'Associazione. 
 
 
4-3-2 POTERI  E COMPETENZE DEL PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE 
 Al Presidente è conferita la rappresentanza dell’Associazione KENZAN e presso il suo domicilio è situata la Sede della stessa. 
Al Presidente compete l’attuazione di ogni attività direttamente o indirettamente afferente al conseguimento dell’oggetto associativo, eccezion fatta che per quelle finanziarie. 
A solo titolo esemplificativo e non esaustivo sono elencate di seguito alcune competenze del Presidente: 
1. Organizza e regolamenta la pratica delle discipline oggetto dell’Associazione 

2. Convoca e presiede l’Assemblea dei Soci 

3. Valuta le domande di adesione degli aspiranti Soci 

4. Conferisce lo status di Socio Sostenitore 

5. Notifica ai Soci ed ai terzi gli indirizzi, i regolamenti ed i decreti emanati dall’Assemblea dei Soci 

6. Tiene il Libro dei Soci ed il Libro dei Verbali 


E’ facoltà del Presidente delegare una o più competenze ad uno o più associati. 
La delega può essere conferita per iscritto o anche solo verbalmente, qualora ciò avvenga nell’ambito di una Assemblea dei Soci o durante una sessione di pratica delle discipline oggetto dell’Associazione. 
I delegati sono responsabili del proprio mandato nei confronti dei terzi oltre che nei confronti dell’Associazione. 
I delegati decadono dal loro mandato qualora cessi per qualsiasi motivo il mandato del Presidente delegante 
 
 
4-3-3 LIMITAZIONI ED OBBLIGHI DELLA CARICA DI PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE 
 Nessun Socio può ricoprire per due mandati consecutivi la carica di Presidente dell’Associazione. 
Il presidente deve attenersi nella sua attività agli indirizzi, ai decreti ed ai regolamenti emanati dall’Assemblea dei Soci, parimenti non può abrogare gli stessi od emetterne altri il cui contenuto ne sia in contrasto. 
Il Presidente deve controllare la veridicità e la trasparenza della contabilità e dei bilanci tenuti e redatti dal Tesoriere. 
 
 
4-4-1 IL TESORIERE DELL’ASSOCIAZIONE 
 Il Tesoriere dell’Associazione è l’organo esecutivo patrimoniale, economico e finanziario dell’Associazione KENZAN. 
E’ eletto tra i Soci Ordinari dall’Assemblea dei Soci riunita in sessione ordinaria. 
Dura in carica, salvo revoca o dimissioni, tre esercizi contabili, compreso quello in corso al momento dell’elezione. 
Ciascun Socio Ordinario può candidarsi ed essere eletto dall’Assemblea dei Soci alla carica di Tesoriere dell'Associazione. 
 
4-4-2 POTERI E COMPETENZE DEL TESORIERE DELL’ASSOCIAZIONE 
 Al Tesoriere dell’Associazione è affidata la gestione degli affari patrimoniali, economici e finanziari dell’Associazione KENZAN, ivi inclusi quelli tributari. 
 Al Tesoriere dell’Associazione compete inoltre l’attuazione di ogni attività finanziaria afferente al conseguimento dell’oggetto associativo. 
A solo titolo esemplificativo e non esaustivo sono elencate di seguito alcune competenze del Tesoriere dell’Associazione: 
1. Fissa annualmente i contributi associativi 

2. Decreta ai Soci Ordinari versamenti aggiuntivi necessari alla copertura degli impegni che eccedono le eventuali riserve accantonate 

3. Pone il veto ad iniziative deliberate dall’Assemblea dei Soci e/o dal Presidente che costituiscono un impegno eccedente i fondi dell’associazione 

4. Tratta o approva le quotazioni, i prezzi e le condizioni riservate dai terzi all’Associazione 

5. Controlla l’effettiva afferenza dei costi all’oggetto associativo 

6. Tiene la contabilità dell’Associazione 

7. Redige il Bilancio dell’Associazione in maniera veridica, chiara e trasparente 

8. Effettua previsioni di spesa e di entrata 

9. Gestisce i fondi dell’Associazione attivando se necessario rapporti in nome e per conto dell’Associazione con Istituti di credito 


  
E’ facoltà del Tesoriere delegare una o più competenze ad uno o più associati. 
La delega può essere conferita per iscritto od anche solo verbalmente, qualora ciò avvenga nell’ambito di una Assemblea dei Soci o durante una sessione di pratica delle discipline oggetto dell’Associazione. 
I delegati sono responsabili del proprio mandato nei confronti dei terzi oltre che nei confronti dell’Associazione. 
I delegati decadono dal loro mandato qualora cessi per qualsiasi motivo il mandato del Tesoriere delegante. 
 
 
4-4-3 LIMITAZIONI ED OBBLIGHI DELLA CARICA DI TESORIERE DELL’ASSOCIAZIONE 
 Nessun Socio può ricoprire per due mandati consecutivi la carica di Tesoriere dell’Associazione. 
Il Tesoriere è responsabile in proprio dei fondi gestiti per nome e per conto dell’Associazione nei confronti dei Soci. 
 
 
5-1-1 DISPOSIZIONI PATRIMONIALI, ECONOMICHE E FINANZIARIE GENERALI 
 Le entrate dell’Associazione KENZAN sono costituite unicamente dai contributi versati dai Soci o da eventuali sponsorizzazioni. 
L’Associazione KENZAN non è un ente commerciale e pertanto non può svolgere alcuna attività lucrativa. 
All'eventuale scioglimento dell’Associazione KENZAN, qualora risultasse un patrimonio comunque costituito, esso sarà devoluto ad associazioni senza scopo di lucro legalmente riconosciute e, se possibile, svolgenti attività similari. 
Sino al suo scioglimento nessuna parte del patrimonio dell’Associazione potrà essere devoluto ai Soci o ai terzi, neppure sotto forma di compenso o di donazione. 
Il patrimonio è unico e indivisibile e lo status di socio non comporta alcun titolo di proprietà di quote di esso. Pertanto in caso di recesso, espulsione o decesso del socio nessun diritto spetta al medesimo o ai suoi eredi o aventi causa relativamente al 
 patrimonio dell'Associazione. 
Nessun Socio potrà percepire compensi o liberalità a nessun titolo, neppure per l’opera prestata ai fini associativi, ivi incluse le cariche di Presidente e/o Tesoriere. 
Solo il Tesoriere potrà rimborsare ai Soci ed ai terzi eventuali spese da loro anticipate in nome e per conto dell’Associazione, fatta salva la verifica dell’afferenza di tali spese all’oggetto associativo. 
  
5-2-1 LA CONTABILITA’ 
 La contabilità sarà tenuta a discrezione del Tesoriere con il metodo della partita semplice o doppia. 
Nel caso in cui il Tesoriere adottasse il metodo della partita semplice egli dovrà comunque attenersi a criteri di massima precisione e chiarezza. 
 
5-3-1 IL BILANCIO 
 Il Tesoriere provvede alla stesura del Bilancio dell’Associazione alla chiusura di ogni esercizio contabile, ovvero allo scioglimento dell’Associazione. 
Il Bilancio dovrà evidenziare i risultati della gestione patrimoniale, economica e finanziaria dell’esercizio ed affinché sia maggiormente accessibile dovrà eventualmente essere corredato di una nota integrativa. 
Il Bilancio dovrà essere inviato dal Tesoriere a tutti i Soci almeno otto giorni prima della data fissata dal Presidente per la sua approvazione da parte dell’Assemblea dei  Soci. 
 
 
5-4-1 L’ESERCIZIO CONTABILE 
 L’esercizio contabile coincide con l’anno solare. 
 
6-1-1 DURATA DELL’ASSOCIAZIONE 
 La durata dell'associazione è fissata per un periodo di mille anni.